Cane di Famiglia
- capire il tuo cane

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IL METODO GIUSTO PER L'EDUCAZIONE DEL CANE

 

Il mondo della Cinofilia è ormai uno spopolare di personalità, istruttori elevati a Guru convinti di essere detentori del “metodo” migliore per relazionarsi con il proprio cane, educarlo e vivere insieme felici. Diversi personaggi predicano letteralmente le loro Verità, impegnandosi contemporaneamente a smentire quelle degli altri per accaparrarsi la fama e la fiducia del loro discepoli, e dei poveri proprietari alla ricerca di una risposta per capire il loro fedele amico.

 

Di fronte a queste offerte contrastanti e contraddittorie, come possiamo stabilire chi ha ragione e chi ha torto? Qual è insomma il metodo giusto?

 

Come in ogni disciplina, riteniamo che il modo migliore per stabilire che cosa è giusto e cosa sbagliato sia non credere fideisticamente ad asserzioni postulate anche dal più famoso degli educatori, ma andare sempre a controllare di persona se una cosa funziona, se un’affermazione ha delle giustificazioni.

 

Noi di Cane di Famiglia abbiamo adottato questo approccio, e abbiamo sperimentato e verificato molti luoghi comuni. Quello che abbiamo scoperto è che la maggior parte delle mistificazioni descrivono in modo solo superficiale la realtà delle cose, spesso per interessi economici: contrariamente ad altri abbiamo quindi voluto sempre toccare con mano ogni cosa ed osservare l’applicazione dei metodi (non l’enunciazione! in teoria sono tutti buoni!) ed i risultati oggettivamente prodotti.

Dal “metodo biscottino” alla “legge del branco”, ci siamo interessati al TTouch  ed alla floriterapia, abbiamo esercitato i nostri cani nelle loro naturali attitudini di Utilità (e Difesa), Mondioring, Sheepdog… e poi per capire il cane ci siamo messi nei suoi panni: abbiamo cercato di imparare il loro linguaggio per poter meglio comunicare con loro, abbiamo persino sperimentato sulla nostra pelle il collare elettrico per sentire l’effetto che fa…

A noi non interessa sostenere una fazione piuttosto che un’altra (perché nella maggior parte dei casi proprio di fazioni si tratta), ma crediamo come Albert Einstein che la ricerca della verità sia più preziosa del suo possesso… anche perché sinora nessuno è mai riuscito a dimostrare di possederla!

Chiudersi a priori di fronte ad una varietà di mezzi e strumenti significa limitare la propria mente e le proprie  possibilità.

 

Abbiamo concluso che il Metodo Giusto è quello che si adatta alla personalità del cane come alla personalità del proprietario; è quello che non ritiene che esista un’unica via per raggiungere uno scopo, ma che ogni strumento e ogni modo di pensare abbiano un corretto utilizzo e una destinazione.

Pensiamo che il Metodo Giusto abbia a mente il benessere del cane e del proprietario considerandone l’unicità.

Il Metodo Giusto è quello che affronta ogni argomento in modo critico e aperto.

 

Queste sono le nostre linee guida:

 

1) Il cane è un membro della famiglia; in quanto tale sarà felice di condividere spazi, momenti e attività con il resto del gruppo, mentre invece soffrirà se ne viene escluso. Le esigenze di ciascuna famiglia potranno differire in base al contesto sociale in cui si vive, alle condizioni ambientali, agli impegni, così come le esigenze di ciascun cane potranno differire in base alle sue caratteristiche soggettive e di razza, ma in ogni caso si dovrà sempre trovare il modo di conciliare le esigenze famigliari e quelle del cane.

In buona sostanza: lo spazio ed il tempo da dedicare al cane devono essere progettati al fine del suo benessere fisico e mentale, non lasciati al caso o sacrificati “perché è un cane e non è una persona”.

 

 

2) Ogni cane ha una sua specifica personalità, pertanto:

 

-         ha bisogno di essere ascoltato e compreso; osservare e imparare a riconoscere i segnali inviatici da Fido è di fondamentale importanza per capire il suo stato d’animo, le sue necessità, le sue intenzioni, aiutarlo a vivere serenamente ogni situazione e migliorare il nostro rapporto con lui.

 

-      ha bisogno di trovare nell’umano un punto di riferimento sicuro e coerente, capace di mostrarsi capace di comprendere e gestire ogni situazione con calma e pazienza, serenità ed autorevolezza, senza timori o paranoie.

 

-       è importante assicurargli uno stile di vita ed educarlo in modo adeguato alle sue esigenze e rispettoso della sua sensibilità; uno stile di vita inadeguato causa stress e conseguenti malesseri, un addestramento sbagliato genera frustrazione anche nel proprietario. Non c’è un metodo uguale per tutti, per questo è fondamentale osservare il proprio cane e imparare a conoscerlo!

 

-   è importante che il cane faccia esperienze positive di tutto ciò che può capitargli nella vita: un cane sicuro in ogni situazione è condizione imprescindibile al giorno d’oggi e per questo è necessario guidarlo ed assisterlo nel conoscere cose, persone, animali, così come imparare ad interpretare e gestire situazioni di pericolo, sempre nel rispetto della sua etologia e dello stile di vita che dovrà condurre insieme a noi.

 

-         è nostro dovere sviluppare le sue attitudini, esercitandolo nelle attività per cui è stato selezionato da generazioni (chiaramente nei limiti del lecito e del rispetto per le altre forme di vita), questo migliorerà la sua autostima, gli darà soddisfazione, contribuirà a migliorare il vostro rapporto e a fare di lui un cane felice ed equilibrato.

 

   3) Ogni proprietario ha una sua specifica personalità, pertanto:

 

 

-       per garantire una serena convivenza con il suo migliore amico è fondamentale scegliere il cucciolo in base alle proprie esigenze e stile di vita, ma è altrettanto importante scegliere quello che si adatta maggiormente al proprio carattere, che risponda meglio al proprio modo di vivere i rapporti;

 

-     per lavorare in sintonia con il proprio cane e con il professionista di cui si chiede l’assistenza, è importante cercare la filosofia di educazione più affine al proprio pensiero ed alla propria sensibilità: dover subire un modo comportarsi con il cane che non si sente proprio, difficilmente porta buoni risultati: può mettere a disagio il proprietario e suscitare in lui frustrazioni che poi si riflettono inevitabilmente sul cane. Ci sono svariati modi di vedere il cane, che rispettano comunque le sue necessità e sensibilità: avere la possibilità di approcciare nel modo più consono alla propria personalità è di grande aiuto per vivere in modo naturale e sereno il rapporto con Fido.

 

 

Convivere con un cane è un’esperienza che può arricchire enormemente enrambi se vissuta in modo corretto.

Trovare il modo Giusto per farlo richiede voglia di informarsi e di sperimentare, ma apre le porte ad un mondo nuovo e magico!