Cane di Famiglia
- capire il tuo cane

 


 

 

proseguiamo con lo standard SACC:


4.2. REGIONE FACCIALE

Tartufo: sulla stessa linea della canna nasale. Visto di profilo non deve sporgere sul margine verticale anteriore delle labbra ma trovarsi, con la sua faccia anteriore, sul medesimo piano verticale della faccia anteriore del muso.
Deve essere voluminoso, piuttosto piatto superiormente, con narici ampie, aperte e mobili. La pigmentazione è nera.

Muso: è molto largo e profondo. La larghezza del muso deve pressoché eguagliare la sua lunghezza che raggiunge i 3,4/10 della lunghezza totale della testa.

La sua profondità supera del 50% la lunghezza del muso. Il parallelismo delle facce laterali del muso e la ripienezza e larghezza del corpo della mandibola fanno sì che la faccia anteriore del muso sia quadrata e piatta.

La canna nasale è rettilinea e piuttosto piatta.

Il profilo inferiore-laterale del muso è dato dalle labbra superiori. La regione sottorbitale mostra un lievissimo cesello.

Labbra: piuttosto consistenti .Le labbra superiori, viste di fronte, determinano alla loro disgiunzione una “U” rovesciata e , viste di lato, si presentano moderatamente pendenti.

Commessura moderatamente evidente e che rappresenta sempre il punto più basso del profilo laterale inferiore del muso. Il pigmento è nero.

Mascelle: molto larghe, robuste e spesse con lievissimo raccorciamento della mascella superiore e conseguente leggero prognatismo.

Le branche della mandibola, molto forti, sono in profilo piuttosto ricurve. Il corpo della mandibola, ben accentuato in avanti, bene evidenzia il mento marcato. Gli incisivi sono impiantati in linea retta.

Guance: regione masseteri piena ed evidente ma non ipertrofica.

Denti: bianchi, grandi, completi per lo sviluppo e numero. Gli incisivi inferiori sorpassano leggermente(circa ½ cm) i loro corrispondenti dell’arcata superiore, perciò ne deriva una chiusura leggermente prognata.

Occhi: di media grandezza rispetto alla mole del cane, in posizione sub-frontale,ben distanziati tra loro.

Rima palpebrale ovaleggiante, bulbi oculari leggermente affioranti, palpebre aderenti con margini pigmentati di nero. Gli occhi non devono lasciare scorgere la sclera. Nittitante fortemente pigmentata. Iride quanto più possibile scura in relazione al colore del mantello.
Sguardo intelligente e vigile.

Orecchi: di media grandezza in rapporto al volume della testa e alla mole del cane, ricoperti di pelo raso, di forma triangolare, con apice piuttosto appuntito e cartilagine spessa, inseriti alti, cioè molto al di sopra dell’arcata zigomatica, larghi alla base, pendenti, aderenti alle guance senza raggiungere la gola. Sporgenti alquanto all’esterno e lievemente rilevati nel loro punto di attacco,vengono portati semieretti quando il cane è attento.
Vengono abitualmente amputati a forma di triangolo equilatero.



e quello AICC:

 

4.2. REGIONE FACCIALE

Tartufo: sulla stessa linea della canna nasale. Visto di profilo non deve sporgere sul margine verticale anteriore delle labbra ma trovarsi, con la sua faccia anteriore, sul medesimo piano verticale della faccia anteriore del muso.

Deve essere voluminoso, piuttosto piatto superiormente, con narici ampie, aperte e mobili. Il colore è nero per i soggetti con maschera nera, grigio per i soggetti con maschera grigia.

Muso: è molto largo e profondo. La larghezza del muso deve pressoché eguagliare la sua lunghezza che raggiunge i 3,4/10 della lunghezza totale della testa.

La sua profondità supera del 50% la lunghezza del muso. Il parallelismo delle facce laterali del muso e la ripienezza e larghezza del corpo della mandibola fanno sì che la faccia anteriore del muso sia quadrata e piatta.

La canna nasale è rettilinea e piuttosto piatta.

Il profilo inferiore-laterale del muso è dato dalle labbra superiori. La regione sottorbitale mostra un lievissimo cesello.Labbra: piuttosto consistenti. Le labbra superiori, viste di fronte, determinano alla loro disgiunzione una “U” rovesciata e , viste di lato, si presentano moderatamente pendenti.

Commessura moderatamente evidente e che rappresenta sempre il punto più basso del profilo laterale inferiore del muso. Il pigmento è nero.

Mascelle: molto larghe, robuste e spesse, possono avere un lievissimo raccorciamento della mascella superiore e conseguente leggero prognatismo.

Le branche della mandibola, molto forti, sono in profilo piuttosto ricurve. Il corpo della mandibola, ben accentuato in avanti, bene evidenzia il mento marcato. Gli incisivi sono impiantati in linea retta.

Guance: regione masseteri piena ed evidente ma non ipertrofica.

Denti: bianchi, grandi, completi per lo sviluppo e numero. I canini divergenti e molto distanti tra loro (nei maschi all'apice della corona dovrebbero distare non meno di cm 5,5 -5,7). Chiusura dei denti leggermente prognata (max cm 0,5) o a tenaglia. Chiusura a forbice tollerata solo in presenza del rispetto di tutti gli altri parametri( lunghezza del muso, parallelismo delle facce laterali, quadratura e assi cranio facciali leggermente convergenti)

Occhi: di media grandezza rispetto alla mole del cane, in posizione sub-frontale,ben distanziati tra loro.

Rima palpebrale ovaleggiante, palpebre aderenti con margini pigmentati di nero. Gli occhi non devono lasciare scorgere la sclera. Nittitante fortemente pigmentata. Colore iride quanto più possibile scura per i soggetti di colore nero;per i soggetti con muso di colore grigio, color nocciola; accettate colorazioni più chiare. Sguardo intelligente e vigile.
Orecchi: di media grandezza in rapporto al volume della testa e alla mole del cane, ricoperti di pelo raso, di forma triangolare, con apice piuttosto appuntito e cartilagine spessa, inseriti alti, cioè molto al di sopra dell’arcata zigomatica, larghi alla base, pendenti, aderenti alle guance senza raggiungere la gola. Sporgenti alquanto all’esterno e lievemente rilevati nel loro punto di attacco,vengono portati semieretti quando il cane è attento.
Vengono abitualmente amputati a forma di triangolo equilatero.

 

mentre quello CICO/ACA:


Tartufo nero o grigio caratterizzato da narici ampie e ben aperte.

Orecchio inserito alto amputato a forma di triangolo equilatero.

Occhio ovale in posizione subfrontale e ben largo nel cranio, mai gazzuolo né mono né bilateralmente.
Mandibola lievemente arcuata commessura labiale evidente osservando lateralmente la testa, il profilo del muso in corrispondenza degli incisivi non sporge rispetto al tartufo.

Ortognato, dentatura completa e di grandi dimensioni (forbice / tenaglia / forbice inversa)



Anche qui si può notare che tra lo standard SACC ed AICC non ci sono evidenti differenze, se non in alcune diciture, eliminate dall'AICC, nelle colorazioni dell'occhio e del tartufo e nella chiusura dentale che accetta la tenaglia e tollera la forbice.

Lo standard del CICO/ACA, invece è meno restrittivo. Anche qui le colorazioni del tartufo sono due come nell'AICC, nero e grigio, non ci sono però restrizioni in base al colore degli occhi, che possono essere (come lo interpreto io) di un colore più chiaro o più scuro indifferentemente dalle colorazioni del mantello. Per il CICO/ACA la dentatura deve essere ortognata in netta contrapposizione con SACC ed in parte con l'AICC.

Aggiungo io, considerazione personale: da preferire la forbice alla tenaglia, solo per il fatto che nella tenaglia gli incisivi si consumano molto rapidamente. Per esperienza la tenaglia in un cane di sette otto anni porta ad un consumo degli incisivi quasi totale, incisivi che diventano inesistenti a nove dieci anni.